Le tre lezioni
Tre lezioni corte, ognuna con un laboratorio sul tuo WhatsApp e un mini-test. Alla fine della seconda il flusso gira sul tuo telefono; la terza serve a sapere dove ti puoi fermare e quanto costerebbe andare avanti.
Le domande che ti fanno sempre
Tirare fuori i messaggi di una settimana senza regalare i dati dei clienti, farli raggruppare a un assistente AI con un prompt che chiede una tabella, e contare quanto ti costano in minuti e in interruzioni.
Il flusso che l'app fa da sola
I quattro strumenti gratuiti di WhatsApp Business: il messaggio di benvenuto che risponde invece di salutare, le risposte rapide scritte dall'AI con le tue parole, le etichette come stato della pratica e l'assenza con un orario dentro.
Dove finisce il gratis
Perché l'app gratuita non si collega a niente, che cos'è la Cloud API di Meta e da quali voci è fatto il conto, il giro leggi, classifica, rispondi, passa a una persona, e la regola per decidere che cosa non automatizzare mai.
Descrizione
Chi ha un'attività piccola risponde su WhatsApp tutto il giorno, e alla fine della settimana ha la sensazione di non aver fatto niente. Poi si conta, e vengono fuori due ore andate in messaggi che dicevano tutti la stessa cosa.
Questo minicorso lavora su quella parte lì. Prima si guarda che cosa arriva davvero e si conta, perché quasi sempre le richieste diverse sono cinque o sei. Poi si prendono quelle a cui si risponde sempre uguale e si mettono dentro agli strumenti che l'app WhatsApp Business ha già: il messaggio di benvenuto, le risposte rapide, le etichette. L'AI serve in questa fase, e serve a due cose: mettere in ordine i messaggi e scrivere le risposte tenendo il tuo tono.
La terza lezione dice la verità sul resto. L'app gratuita non si collega a nessun programma, quindi tutto quello che sta oltre le informazioni vuole la Cloud API di Meta, che costa un numero nuovo, della burocrazia e un abbonamento. Sapere dove sta quella linea vale più di qualunque trucco, perché ti evita di comprare una cosa che non ti serve.
È pensato per chi sta dietro a un numero di lavoro: negozi, studi, artigiani, liberi professionisti. Non serve saper programmare, e serve un telefono.
Cosa imparerai
- Tirare fuori i tuoi messaggi senza consegnare i dati dei clienti a nessuno
- Far raggruppare le richieste all'AI, con un prompt che chiede una tabella
- Contare i minuti che ti costano, interruzioni comprese
- Scrivere un messaggio di benvenuto che risponde invece di salutare
- Far scrivere all'AI le risposte rapide partendo dalle tue risposte vere
- Usare le etichette come stato, e farne la tua lista delle cose da fare
- Riconoscere il muro dell'app gratuita e i rischi di chi promette di aggirarlo
- Fare il conto della Cloud API prima di comprarla
- Decidere che cosa non automatizzare, con una regola sola
Dettagli del corso
Strumenti e requisiti
Quello che ti serve per seguirlo:
L'app WhatsApp Business è gratuita e si scarica dallo store. Come assistente AI va bene quello che usi già, purché tu gli possa incollare un testo lungo. Il foglio di calcolo serve solo per la tabella dei minuti, e va bene anche un foglio di carta. Nessuna lezione chiede di scrivere codice e nessuna chiede di pagare qualcosa: i costi si guardano nella Lezione 3 per decidere, non per spendere.
Vuoi montarlo insieme, sul tuo telefono?
Lo facciamo nei workshop in presenza a Livorno: si arriva con il proprio numero di lavoro e si esce con il flusso acceso. Oppure lo porto in azienda, se a rispondere siete in più di uno.