Il progetto lo scrive chi poi ci sta in aula.
Ho passato dieci anni a insegnare, buona parte dentro percorsi finanziati: i corsi GOL della Regione Toscana, GiovaniSì, CNA Formazione, Provincia di Livorno Sviluppo. So come è fatto un modulo che regge le ore che dichiara, e riconosco quelli che alla terza lezione si sfilacciano. Adesso quei corsi li progetto: analisi del fabbisogno, impianto didattico, ore e programma d'aula, pronti da presentare.
Il materiale che serve per presentare il corso e per tenerlo, scritto in modo che le due cose combacino.
Non scrivo un progetto guardando il bando e basta. Quelle ore le ho fatte, con quelle persone: chi arriva da un corso GOL, chi ha cinquant'anni e non ha mai aperto un foglio di calcolo, chi si aspetta di trovare un lavoro alla fine.
Intelligenza artificiale, dati ed Excel, programmazione, pensiero computazionale, competenze digitali DigComp. Sono gli argomenti che i bandi chiedono adesso, e per scriverli in un progetto bisogna sapere davvero come funzionano.
Il guaio classico è un progetto scritto bene e un'aula che va da un'altra parte. Se scrivo io il programma e poi lo tengo, quella distanza non c'è; e se in aula ci va un altro docente, gli lascio un programma che si può seguire davvero.
Mi dite il bando, la scadenza, il monte ore e chi sono i destinatari. In mezz'ora si capisce se ha senso e se ci sto nei tempi.
Guardo il bando e il profilo delle persone, e vi dico cosa si può promettere davvero in quelle ore. Qui di solito il monte ore si sposta, perché i contenuti che si vendono meglio sono anche quelli che richiedono più laboratorio.
Vi arriva scritto: unità formative, obiettivi, ore, prerequisiti, valutazione, programma d'aula. Nel formato che vi serve per la presentazione.
Se il corso parte e volete che lo tenga io, lo tengo. Altrimenti resta vostro, con i materiali, e lo fa il docente che scegliete.
Intelligenza artificiale, dati ed Excel, programmazione e pensiero computazionale, competenze digitali secondo il quadro DigComp. Sono le materie che insegno: fuori da lì preferisco dirvi di no piuttosto che scrivere un progetto che non saprei difendere.
No. Io progetto il corso e, se serve, lo tengo. La parte amministrativa e la rendicontazione restano a voi, che le fate meglio e le fate tutti i giorni.
Dipende dal monte ore del corso e da quanto materiale serve: un modulo da 30 ore e un percorso da 300 sono due lavori diversi. Si fa un preventivo dopo la prima chiamata, quando so cosa c'è da scrivere. Per la docenza il riferimento è il tariffario che trovate in home.
Dipende da quanto siamo vicini alla scadenza del bando e da quante altre cose ho in aula in quel periodo. Alla prima chiamata vi dico una data, e se non ce la faccio ve lo dico subito invece di consegnare qualcosa scritto di corsa.
La progettazione si fa a distanza, quindi ovunque. Per la docenza in presenza sto fra Livorno, Pisa e Lucca; più lontano si può fare, e allora si conta anche la trasferta.
Ditemi il monte ore e i destinatari, e vi dico in mezz'ora se il corso sta in piedi e se ci sto nei tempi.
Ciao! Dimmi che ti serve: un corso online, un workshop di AI in aula a Livorno o la formazione per la tua azienda.
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