Cosa sblocca l'accesso
Otto cose, e ci si entra tutte con la stessa iscrizione. È materiale: si guarda quando vuoi, non c'è niente a cui arrivare in orario.
AI, dati, programmazione, digitale e informatica umanistica nella versione strutturata: moduli, esercizi, dataset, domande di autoverifica e quiz col punteggio.
I corsi messi in fila, dal primo all'ultimo, con l'avanzamento contato sulle lezioni. Rispondono alla domanda vera del primo giorno: da dove comincio.
Finito un percorso, l'attestato arriva da sé, con un codice che chiunque può verificare da una pagina pubblica. Si stampa e si allega a un curriculum.
Cinquantadue video da due o tre minuti, uno a settimana dal giorno in cui ti iscrivi, ognuno con il prompt pronto da copiare. Una cosa sola per volta, e la applichi entro la settimana.
Il flusso quotidiano, con archivio e ricerca. I pezzi pubblici restano sul sito e su Substack, qui c'è quello che non metto in chiaro.
Le pubblicazioni per esteso, le dispense universitarie che ho scritto io, le guide pratiche e i materiali di lavoro. Si leggono dentro la piattaforma o si scaricano.
Una copia de La macchina di Turing umana per iscritto. L'indirizzo te lo chiedo da dentro la piattaforma.
I libri che sto scrivendo, man mano che escono, bozze comprese. Chi è dentro li legge mentre li scrivo.
Divide et Impera è un percorso a parte, e l'unica cosa dal vivo: le serate con me, il progetto che consegni e la mia correzione. Costa 890 €, e l'accesso alla piattaforma è compreso. Se invece l'accesso ce l'hai già, l'accademia ti costa 840 €: i tuoi 50 € si scalano, e lo sconto lo trovi dentro la piattaforma. Com'è fatta l'accademia.
Cosa resta gratis e pubblico
Questa parte non finisce dietro un accesso. Non è una promozione che scade, è come è fatto il sito.
- Tutte le lezioni dei corsi a catalogo, senza registrarsi
- La wiki su AI, SEO, GEO, siti web e brand
- Le pubblicazioni già uscite
- Il gioco della macchina di Turing
Apre a gennaio 2027.
Si paga una volta, l'accesso resta tuo e vale anche su quello che aggiungo dopo. Se ci ripensi, hai 30 giorni per chiedere il rimborso.
Com'è fatta dentro
Dentro è un hub di informatica umanistica: dieci aree, dalla linguistica alle automazioni, e tre livelli di difficoltà su ogni cosa. Si attraversa per area, per livello o per percorso.
- Dashboard: dove eri rimasto e la lezione dopo
- Percorsi: i corsi in fila, con l'avanzamento e il certificato in fondo
- Catalogo: i corsi filtrati per area e per livello, con moduli e materiali
- Quiz: domande a risposta chiusa col punteggio, e si tiene il migliore
- Biblioteca: ebook, dispense, paper e guide, da leggere qui dentro
- Articoli: il flusso riservato, con area, livello e archivio
- Divide et Impera: per chi fa l'accademia, con le consegne e la correzione
- Profilo: ricevuta, indirizzo di spedizione e i tuoi certificati
Le dieci aree: lingua e linguaggio, linguistica computazionale, psicolinguistica computazionale, neurolinguistica, AI e modelli linguistici, Claude e automazioni, testi digitali e archivi, dati e programmazione, web e reti, metodo e cultura digitale.
Divide et Impera, l'accademia dal vivo
L'unica cosa che non è materiale: tre mesi con me, due sere a settimana, e alla fine la tua attività digitalizzata. Costa 890 € e l'accesso alla piattaforma è compreso: non si paga due volte il materiale. Se sei già iscritto ne paghi 840, perché i tuoi 50 € si scalano: lo sconto lo trovi da dentro, nel menu, alla voce «Divide et Impera». Si può pagare anche in tre rate bimestrali: 297 € quando ti iscrivi, 297 € dopo due mesi, 296 € dopo quattro.
- 3 mesi, due sere a settimana
- Lezioni di un'ora o un'ora e mezza, dalle 18:30
- Gruppo piccolo, e si lavora sul tuo caso
- Project work finale, che correggo io
- Le serate registrate restano nella piattaforma
- Certificato quando approvo il progetto
Perché «Dividi e conquista»
Divide et impera è il cuore del pensiero computazionale, il metodo con cui si risolvono i problemi troppo grandi: si spezza il problema in pezzi piccoli, si risolve un pezzo alla volta, e poi si rimettono insieme i risultati. Vale per un programma e vale per un'attività.
Mettersi in proprio è esattamente un problema troppo grande, ed è per questo che in tanti non partono mai. Il pensiero computazionale serve a dividere la montagna in pezzi che si risolvono una sera per volta: l'idea, il prezzo, il sito, l'automazione, il primo cliente. L'AI serve a conquistare più in fretta ogni singolo pezzo.
Il metodo e l'idea. Scomporre, astrarre, riconoscere gli schemi. Cosa vendi, a chi e a che prezzo. Ricerca di mercato e concorrenti con l'AI. Posizionamento, offerta e primo listino.
La macchina digitale. Sito o landing, identità e contenuti. Automazioni con Claude sui compiti ripetitivi. Prenotazioni, pagamenti, preventivi e ricevute. Clienti, email e calendario in ordine.
I primi clienti. Farsi trovare con SEO e GEO, dal contatto al preventivo alla vendita, costi prezzi e margini. Project work finale: la tua attività online e funzionante.
Le date della prossima edizione e i posti liberi si chiedono a me: si parte con un gruppo piccolo, quindi ci si mette d'accordo prima di pagare. L'iscrizione all'Academy (50 € a vita) resta valida per sempre e vale anche se l'accademia la fai il prossimo anno.
Le tre rate. Se ti va meglio a rate, l'accademia si paga in tre volte, una ogni due mesi: la prima quando ti iscrivi, le altre a due e a quattro mesi. Il totale è lo stesso di chi paga in una volta, non ci sono interessi e non c'è nessuna finanziaria di mezzo: le richieste di pagamento te le mando io, e dentro la piattaforma trovi sempre scritto quanto manca e quando scade la prossima. Una rata in ritardo non ti chiude l'accesso: ci si sente e si sistema.
Domande e risposte
Quando apre la piattaforma?
A gennaio 2027. La sto riempiendo un'area per volta, e apro quando dentro c'è abbastanza da valere i 50 €: le altre aree arrivano dopo, comprese nella stessa iscrizione, e non si paga più niente. Per ora le iscrizioni sono chiuse: lasciami il tuo nome e ti avviso il giorno che apre, prima che lo sappia chiunque altro.
Posso ripensarci?
Sì. Hai 30 giorni per chiedere il rimborso: scrivi a federico@binatomy.com o su WhatsApp, e ti restituisco i 50 € senza che tu debba spiegare perché.
I 50 € comprendono Divide et Impera?
No. L'accademia è un percorso a parte, di tre mesi e con una coorte, e costa 890 €, con l'accesso alla piattaforma compreso. L'iscrizione all'Academy da 50 € è il gradino prima, e chi l'ha già fatto paga l'accademia 840 €: i 50 si scalano, non si pagano due volte. Lo sconto si vede da dentro la piattaforma.
L'accademia si può pagare a rate?
Sì, in tre rate ogni due mesi: 297 € quando ti iscrivi, 297 € dopo due mesi e 296 € dopo quattro. Se l'accesso alla piattaforma ce l'hai già, il totale è 840 € e le rate sono tre da 280 €. Paghi la stessa cifra di chi paga in una volta: nessun interesse, nessuna finanziaria di mezzo, e le richieste di pagamento te le mando io. Quando scade la prossima lo trovi scritto nella tua dashboard, dentro la piattaforma.
Le lezioni gratuite spariranno?
No. Le lezioni dei corsi, la wiki e le pubblicazioni già uscite restano pubbliche e senza registrazione. Quello che è dentro è la versione completa della stessa materia, non la stessa cosa messa sotto chiave.
Come arriva la copia cartacea?
Una per iscritto. Quando la piattaforma apre ti chiedo l'indirizzo dal profilo, e da lì segui la spedizione.
Serve saper programmare?
No. I corsi partono da zero e arrivano lontano: si sceglie il livello, e le cose difficili restano lì per quando servono.
Ho pagato: come entro?
Dopo il pagamento ti mando io il codice entro 24 ore, all'indirizzo con cui hai pagato: per adesso lo faccio a mano, e questo è il tempo che ci metto. Con quel codice ti fai l'account una volta sola dalla pagina di registrazione: ti chiedo il nome e l'email, e basta. Da lì in poi non c'è nessuna password da ricordare: scrivi la tua email sulla pagina di accesso, ti arriva un collegamento, lo apri e sei dentro. Se passano 24 ore e non è arrivato niente, scrivimi su WhatsApp e lo sistemo subito.
Intanto le lezioni sono già online.
Se vuoi vedere come insegno prima di entrare, i corsi pubblici sono lì e non chiedono niente.