Introduzione e obiettivi
Benvenuto nel Modulo 3, il momento in cui Claude smette di lavorare «al buio». Finora gli hai dato i dati a mano (incollando testo, caricando file). Da qui lo colleghiamo direttamente ai tuoi strumenti — posta, file, calendario, note, design — così può lavorare sul tuo materiale senza copia-incolla.
Questa prima lezione è quella dei fondamenti: cosa sono i connettori e cos'è l'MCP. È teoria leggera ma indispensabile, perché nelle prossime lezioni collegheremo strumenti veri e li useremo per automatizzare. Vedremo:
- Cosa sono i connettori e a cosa servono, con esempi concreti.
- Cos'è l'MCP (Model Context Protocol) spiegato senza tecnicismi.
- La differenza tra connettori remoti e locali/desktop.
- Dove trovarli: la directory dei connettori.
Obiettivi della lezione
Al termine sarai in grado di: (1) spiegare cos'è un connettore e cosa permette di fare; (2) capire, a grandi linee, cos'è l'MCP e perché conta; (3) distinguere connettori remoti e locali; (4) mappare quali connettori sarebbero utili al tuo lavoro.
Cosa sono i connettori
Un connettore è un collegamento tra Claude e un servizio esterno che usi già. Una volta attivato e autorizzato, Claude può leggere e usare le informazioni di quel servizio (e, in alcuni casi, compiere azioni) direttamente dalla conversazione.
Alcuni esempi di connettori tra i più diffusi e cosa ti permettono di fare:
| Connettore | Cosa puoi far fare a Claude |
|---|---|
| Gmail | Leggere e cercare email, riassumere thread, preparare bozze di risposta |
| Google Drive | Cercare e leggere documenti, riassumerli, estrarne informazioni |
| Google Calendar | Consultare gli impegni, preparare briefing per le riunioni |
| Notion | Leggere e cercare tra pagine e note di lavoro |
| Canva | Portare testi e struttura in una grafica (Lezione 7) |
La differenza rispetto a caricare un file (Lezione 4) è che il connettore è un collegamento stabile: non devi ricaricare nulla ogni volta, Claude va a prendere ciò che gli serve nel servizio collegato, quando serve.
Sempre con il tuo permesso
Un connettore non «spia» nulla: si attiva con una tua autorizzazione esplicita e accede solo a ciò che consenti. Lo puoi disattivare o revocare quando vuoi. Su questo — permessi, privacy e sicurezza — c'è un'intera lezione (la 12): qui ti basti sapere che il controllo resta tuo.
Cos'è l'MCP (in parole semplici)
Dietro ai connettori c'è uno standard che si chiama MCP, Model Context Protocol. Non ti serve conoscerlo per usare Claude, ma capirlo a grandi linee ti aiuta a orientarti (e a capire perché i connettori aumentano di continuo).
L'analogia più semplice è quella della presa elettrica universale. Prima, ogni assistente AI aveva bisogno di un'integrazione «su misura» per ogni singolo strumento: un lavoro enorme e frammentato. L'MCP è come aver definito una presa standard: qualsiasi strumento che «espone» una spina MCP può collegarsi a Claude (e ad altri assistenti che lo supportano) nello stesso modo.
Tre conseguenze pratiche per te:
- È uno standard aperto (nato in casa Anthropic): non è un giardino chiuso, e per questo è stato adottato ampiamente.
- I connettori crescono in fretta: sempre più strumenti espongono la loro «presa» MCP.
- Le competenze che impari qui non vanno sprecate: lo stesso concetto vale su più strumenti.
Ti basta l'analogia
Se ti ricordi solo una cosa dell'MCP, ricorda la presa universale: uno standard che permette a Claude di parlare con tanti strumenti diversi allo stesso modo. Il «come» tecnico lo lasciamo agli sviluppatori (ne riparleremo con Claude Code nel Modulo 4).
Un esempio concreto e italiano: Bink
Bink, la piattaforma di Binatomy per la pagina «link-in-bio» e il micro-business (shop, prenotazioni, form, documenti), è un esempio perfetto di MCP: espone un proprio server MCP che puoi collegare a Claude per gestire la tua pagina in linguaggio naturale. È pensato per creator, liberi professionisti e chi vende online; lo useremo davvero nel Modulo 4.
Connettori remoti e locali
I connettori si dividono in due grandi famiglie. Non è una distinzione da tecnici: cambia dove gira il collegamento e quindi come lo attivi.
| Remoti | Locali / desktop | |
|---|---|---|
| Dove gira | Su un servizio cloud (es. Gmail, Drive) | Sul tuo computer, tramite l'app desktop |
| Come si attiva | Autorizzi l'accesso all'account online | Installi un'estensione/componente sul PC |
| Tipico per | Servizi web che usi (posta, file, calendario) | Strumenti e cartelle del tuo computer |
Per la maggior parte dei professionisti, i connettori remoti (i servizi web) sono quelli che si usano ogni giorno; i locali/desktop entrano in gioco quando servono strumenti installati sul proprio computer. In questo modulo useremo soprattutto i remoti.
La directory dei connettori
Dove trovi i connettori? In una directory (un catalogo) raggiungibile dalle impostazioni dell'app Claude. Lì vedi quelli disponibili, li attivi e gestisci le autorizzazioni. Il percorso tipico:
- Passo 1 — Apri le impostazioni dell'app Claude.
- Passo 2 — Vai alla sezione Connettori.
- Passo 3 — Sfoglia il catalogo: per ognuno trovi cosa fa e cosa richiede.
- Passo 4 — Attivi quelli che ti servono (lo faremo davvero nella Lezione 10).
La disponibilità dei singoli connettori può variare secondo il piano e nel tempo (se ne aggiungono di continuo): in aula guardiamo cosa c'è sul tuo account. Non serve attivarli tutti — solo quelli utili al tuo lavoro, ed è proprio l'esercizio di oggi.
Laboratorio: mappa i tuoi connettori
Prima di collegare, capiamo cosa vale la pena collegare. Questo esercizio prepara la Lezione 10.
Consegna
- Elenca gli strumenti digitali che usi ogni giorno (posta, dove tieni i file, calendario, note, dove fai grafica…).
- Per ciascuno, scrivi un compito ricorrente che vorresti far svolgere o velocizzare a Claude.
- Apri la directory dei connettori e segna quali dei tuoi strumenti hanno un connettore disponibile sul tuo piano.
- Ordina la lista per priorità: quale collegamento ti farebbe risparmiare più tempo?
Consegna finale
Una tabella dei connettori utili: strumento · compito che vorresti automatizzare · connettore disponibile (sì/no) · priorità. Sarà la mappa che seguiremo nelle prossime lezioni.
Criteri della consegna
- Almeno 4 strumenti con il relativo compito ricorrente.
- Hai verificato nella directory quali hanno un connettore.
- La lista è ordinata per priorità secondo il tempo risparmiabile.
Mini-test di autoverifica
Istruzioni
Sezione A: 6 domande (1 punto). Sezione B: 2 domande aperte (3 punti). Totale 12. Soglia: 60% (8/12).
Sezione A: risposta multipla
- Un connettore serve a:
a) velocizzare il modello b) collegare Claude a un servizio esterno che usi c) cambiare stile d) pubblicare artifact - Rispetto al caricare un file, un connettore è:
a) più lento b) un collegamento stabile, senza ricaricare ogni volta c) meno sicuro sempre d) uguale - L'MCP è, in analogia:
a) un modello b) una presa universale che standardizza i collegamenti c) un piano d) un artifact - L'MCP è uno standard:
a) chiuso e proprietario b) aperto, nato in Anthropic c) solo per sviluppatori Google d) a pagamento - Un connettore remoto tipicamente:
a) si installa sul PC b) collega un servizio cloud che usi (posta, file) c) è solo su mobile d) non esiste - Un connettore si attiva:
a) da solo b) con una tua autorizzazione esplicita c) solo con Opus d) pubblicando un artifact
Sezione B: risposta aperta
- (3 punti) Spiega con parole tue, e un esempio del tuo lavoro, cosa cambia tra incollare un documento e collegare un connettore.
- (3 punti) Indica due strumenti che vorresti collegare a Claude e, per ciascuno, un compito ricorrente da fargli svolgere.
Mostra risposte corrette
Sezione A
- b — collegare Claude a un servizio esterno che usi.
- b — un collegamento stabile, senza ricaricare ogni volta.
- b — una presa universale che standardizza i collegamenti.
- b — aperto, nato in Anthropic.
- b — collega un servizio cloud che usi.
- b — con una tua autorizzazione esplicita.
Sezione B, risposte modello
7. Incollare un documento dà a Claude quel file, per quella chat; un connettore gli dà accesso stabile a un servizio, così può cercare/leggere da solo quando serve. Esempio: invece di incollare ogni preventivo, collego Drive e chiedo «trova l'ultimo preventivo del cliente X». (Si valuta la comprensione della differenza + esempio.)
8. Esempio: Gmail → «riassumi le email non lette e prepara le bozze»; Calendar → «prepara il brief per la riunione di domani». (Si valutano due strumenti con compito ricorrente sensato.)
Valutazione (su 12)
- 11-12: ottimo. 8-10: sufficiente. < 8: rivedi «cosa sono i connettori» e l'analogia MCP.
Riepilogo della lezione
Cosa hai imparato
- Connettori: collegamenti stabili tra Claude e i tuoi strumenti (Gmail, Drive, Calendar, Notion, Canva…), sempre col tuo permesso.
- MCP: lo standard aperto (nato in Anthropic) — la «presa universale» che rende possibili i connettori.
- Remoti vs locali: i remoti collegano servizi cloud (i più usati), i locali strumenti sul tuo PC.
- Directory: il catalogo da cui attivare i connettori; disponibilità secondo piano, in crescita continua.
Prossimi passi
Nella Lezione 10 — Collegare i tuoi strumenti passiamo alla pratica: attiveremo un connettore reale (Gmail, Drive, Calendar, Notion o Canva) e faremo svolgere a Claude un compito che usa i tuoi dati.
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