Introduzione e obiettivi
Nella Lezione 9 hai capito cosa sono i connettori. Oggi ne colleghi uno davvero e lo usi su un compito reale. È il momento in cui l'effetto «wow» diventa concreto: Claude che riassume la tua posta, che trova il tuo documento, che prepara il brief della tua riunione.
Procediamo con ordine e prudenza: prima come si attiva e autorizza un connettore, poi come lo si usa, infine cosa può e non può fare. Vedremo:
- I passaggi per attivare e autorizzare un connettore.
- Come usarlo nella conversazione, con esempi di prompt.
- Cosa Claude può e non può fare tramite un connettore.
Obiettivi della lezione
Al termine sarai in grado di: (1) attivare e autorizzare un connettore sul tuo account; (2) chiedere a Claude un compito che usa i dati del servizio collegato; (3) capire i confini di ciò che un connettore consente; (4) portare a termine un compito reale con i tuoi dati.
Attivare e autorizzare un connettore
La procedura è simile per tutti i connettori remoti (Gmail, Drive, Calendar, Notion…). Ecco i passaggi:
- Passo 1 — Impostazioni › Connettori. Apri le impostazioni dell'app Claude e vai alla sezione Connettori.
- Passo 2 — Scegli il connettore. Trova quello che ti serve (es. Google Drive) e avvia il collegamento.
- Passo 3 — Autorizza l'accesso. Si apre la pagina del servizio (es. Google): accedi e concedi il permesso. Qui vedi a cosa Claude potrà accedere: leggilo.
- Passo 4 — Conferma. Torni su Claude e il connettore risulta attivo. Da ora è disponibile nelle conversazioni.
È lo stesso tipo di autorizzazione che dai quando colleghi due app tra loro (il classico «Accedi con Google»). La differenza è che stai autorizzando Claude: per questo conviene leggere cosa concedi — ne parliamo a fondo nella Lezione 12.
Parti da un connettore solo
Non attivare tutto subito. Comincia dal connettore a più alta priorità della tua mappa (Lezione 9): quello che ti farebbe risparmiare più tempo. Prendi confidenza con uno, poi aggiungi gli altri.
Usare un connettore nella pratica
Una volta attivo, usi il connettore semplicemente chiedendo: Claude capisce quando serve andare a prendere qualcosa nel servizio collegato. Alcuni esempi concreti, per connettore.
Google Drive
Cerca su Drive l'ultimo preventivo per il cliente "Rossi"
e fammene un riassunto con importo, scadenza e condizioni.
Gmail
Guarda le email non lette di oggi: dimmi quali richiedono
una risposta e preparami una bozza per le tre più urgenti.
Google Calendar
Guarda i miei impegni di domani e preparami, per ciascuno,
una riga con obiettivo dell'incontro e cosa devo portare.
Notion / note
Cerca nelle mie note il progetto "sito nuovo" e riassumi
lo stato attuale e i punti aperti.
Bink (pagina, prenotazioni, shop, documenti)
Aggiungi alla mia pagina Bink un blocco prenotazione per una
consulenza da 30 minuti a 50 € e conferma le prenotazioni in sospeso.
Bink (di Binatomy) si collega tramite MCP e permette a Claude di gestire la tua pagina, lo shop, le prenotazioni, i form e i documenti: ideale per creator, liberi professionisti e chi vende online. Il collegamento via MCP lo vediamo in dettaglio nel Modulo 4 (Lezione 16).
Nota una cosa importante: nella maggior parte dei casi Claude legge e prepara, ma l'azione finale la confermi tu (l'invio dell'email, ad esempio, resta un tuo gesto). È il livello di controllo giusto per lavorare tranquilli.
Cosa Claude può e non può fare
Per evitare aspettative sbagliate, teniamo chiari i confini. Dipende dal singolo connettore, ma lo schema generale è questo:
| In genere PUÒ | In genere NON fa da solo |
|---|---|
| Cercare e leggere (email, file, note, eventi) | Inviare/eliminare senza una tua conferma |
| Riassumere, estrarre, confrontare | Modificare in massa i tuoi dati all'insaputa tua |
| Preparare bozze (email, documenti) | Agire su cose fuori dai permessi concessi |
| Consultare per rispondere a una domanda | Accedere a servizi che non hai collegato |
La logica di fondo: i connettori sono generosi in lettura e prudenti nell'azione. Le azioni che «pesano» (inviare, cancellare, pubblicare) richiedono in genere un tuo passaggio. È esattamente ciò che vuoi: comodità senza perdere il controllo.
Laboratorio: il tuo primo compito con i dati
Colleghiamo e usiamo. Prendi il connettore a più alta priorità dalla tua mappa (Lezione 9).
Consegna
- Attiva un connettore reale sul tuo account, seguendo i 4 passaggi, e leggi i permessi che concedi.
- Assegna a Claude un compito che usa i tuoi dati (es. «riassumi le email non lette e prepara le risposte», oppure «trova e riassumi l'ultimo report su Drive»).
- Verifica il risultato: le informazioni sono corrette? Confrontale con la fonte.
- Nota cosa Claude ha fatto da solo e cosa invece ha lasciato a te (es. l'invio).
Consegna finale
Una breve scheda: connettore attivato, compito assegnato (con il prompt usato), esito (cosa ha prodotto), e una riga su «cosa ho confermato io». Se il connettore contiene dati riservati, riporta il risultato in forma anonimizzata.
Criteri della consegna
- Un connettore attivato davvero e un compito reale completato.
- Hai verificato l'esito rispetto alla fonte.
- Hai individuato il confine tra ciò che Claude fa e ciò che confermi tu.
Mini-test di autoverifica
Istruzioni
Sezione A: 6 domande (1 punto). Sezione B: 2 domande aperte (3 punti). Totale 12. Soglia: 60% (8/12).
Sezione A: risposta multipla
- Per attivare un connettore remoto devi:
a) scrivere codice b) autorizzare l'accesso all'account del servizio c) usare Opus d) pubblicare un artifact - Durante l'autorizzazione conviene:
a) cliccare veloce b) leggere a cosa Claude potrà accedere c) disattivare tutto d) cambiare piano - Per usare un connettore attivo:
a) serve un comando speciale b) basta chiederlo in linguaggio naturale c) serve Claude Code d) va ricaricato ogni volta - In genere, l'invio di un'email preparata da Claude:
a) parte da solo b) lo confermi tu c) è impossibile d) richiede Max - Un connettore, in genere, PUÒ:
a) accedere a servizi non collegati b) cercare e leggere nel servizio collegato c) cancellare tutto da solo d) cambiare il tuo piano - Il consiglio pratico per iniziare è:
a) attivare tutti i connettori b) partire dal connettore a più alta priorità c) non usarli d) usare solo file
Sezione B: risposta aperta
- (3 punti) Scegli un connettore e scrivi il prompt con cui gli faresti svolgere un compito reale del tuo lavoro.
- (3 punti) Spiega perché è un bene che le azioni «pesanti» (invio, cancellazione) richiedano una tua conferma.
Mostra risposte corrette
Sezione A
- b — autorizzare l'accesso all'account del servizio.
- b — leggere a cosa Claude potrà accedere.
- b — basta chiederlo in linguaggio naturale.
- b — lo confermi tu.
- b — cercare e leggere nel servizio collegato.
- b — partire dal connettore a più alta priorità.
Sezione B, risposte modello
7. Esempio (Calendar): «Guarda i miei appuntamenti di questa settimana e preparami, per ciascuno, obiettivo e materiali da portare; segnalami eventuali sovrapposizioni.» (Si valuta connettore + compito reale e sensato.)
8. Perché mantengono il controllo umano sulle conseguenze irreversibili: un errore di Claude (email al destinatario sbagliato, cancellazione) verrebbe intercettato dalla tua conferma. Comodità in lettura, prudenza nell'azione. (Si valuta il concetto di controllo/irreversibilità.)
Valutazione (su 12)
- 11-12: ottimo. 8-10: sufficiente. < 8: rivedi «attivare» e «cosa può/non può».
Riepilogo della lezione
Cosa hai imparato
- Attivare un connettore: impostazioni › connettori › autorizza l'accesso › conferma. Leggi sempre cosa concedi.
- Usarlo: basta chiedere in linguaggio naturale; Claude va a prendere ciò che serve nel servizio collegato.
- Confini: generoso in lettura, prudente nell'azione — l'invio e le operazioni delicate le confermi tu.
- Parti da uno, quello a più alta priorità, e verifica sempre i risultati.
Prossimi passi
Nella Lezione 11 — Claude for Chrome vediamo un modo diverso di far agire Claude sui tuoi strumenti: non tramite un connettore, ma dentro il browser, sulle stesse pagine web che usi ogni giorno.
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