Introduzione e obiettivi
Nella lezione precedente hai avviato Claude Code e fatto un primo task. Ora impariamo a guidarlo per bene: perché più un agente è potente, più conta dargli contesto chiaro e confini precisi. La buona notizia: gli strumenti per farlo sono semplici e li conosci già in parte (il file di istruzioni è cugino delle istruzioni di Progetto della Lezione 3).
Vedremo:
- Come dare istruzioni efficaci a un agente che agisce.
- Il file di istruzioni di progetto per dargli contesto stabile.
- Le modalità di permesso: cosa fa da solo e cosa deve chiederti.
- Come rivedere e approvare le sue azioni, lavorando in sicurezza.
Obiettivi della lezione
Al termine sarai in grado di: (1) formulare istruzioni chiare per un compito in più passaggi; (2) creare un file di istruzioni di progetto; (3) scegliere il livello di permesso adatto; (4) rivedere e approvare le azioni dell'agente con criterio.
Dare istruzioni efficaci a un agente
Valgono i principi del prompting (Lezione 2), con un'aggiunta importante: con un agente che agisce, devi essere chiaro anche su obiettivo, confini e criterio di «fatto». Una buona istruzione per Claude Code contiene:
- Obiettivo: cosa deve ottenere (non i singoli comandi, il risultato).
- Contesto: su quali file/cartelle lavorare, cosa evitare.
- Confini: cosa non deve toccare.
- Criterio di successo: come capiamo che è finito bene.
Confronta un'istruzione vaga con una buona:
Sistema questa cartella.
Obiettivo: riordinare la cartella "documenti-cliente".
- Sposta i PDF in "documenti-cliente/pdf" e le immagini in "img".
- Rinomina i file con il formato AAAA-MM-GG_titolo.
- NON toccare la sottocartella "originali".
Alla fine, crea un file "indice.txt" con l'elenco ordinato.
Nota la riga in maiuscolo: con un agente, dire cosa NON fare protegge i tuoi dati. È l'abitudine più importante di tutto il modulo.
Il file di istruzioni di progetto
Come per i Progetti dell'app (Lezione 3), anche con Claude Code puoi dare un contesto stabile che l'agente legge sempre, senza ripeterlo ogni volta. Si fa con un file di istruzioni nella cartella del progetto: convenzionalmente si chiama CLAUDE.md.
Dentro ci scrivi, in italiano, le regole permanenti del progetto:
# Istruzioni per l'agente
## Contesto
Questa cartella contiene i materiali del cliente X.
## Regole
- Non modificare mai i file nella cartella "originali".
- I nomi dei file seguono il formato AAAA-MM-GG_titolo.
- Prima di eliminare qualcosa, chiedimi conferma.
## Preferenze
- Rispondimi in italiano e spiega cosa stai per fare
prima di farlo.
È lo stesso principio delle istruzioni di Progetto: scrivi le regole una volta, valgono sempre. Un buon CLAUDE.md rende l'agente molto più affidabile e riduce le sorprese.
Tip: fallo scrivere all'agente
Non sai da dove partire? Chiedi a Claude Code stesso: «guarda questa cartella e proponimi un file di istruzioni CLAUDE.md con le regole sensate per lavorarci». Poi lo correggi. È il modo più rapido per non partire dal foglio bianco.
Le modalità di permesso
Ecco il cuore della sicurezza. Claude Code non fa tutto di testa sua: prima di azioni che contano (modificare file, eseguire comandi) chiede il tuo permesso. Puoi regolare quanto chiedere, a seconda della fiducia e del contesto:
| Modalità | Comportamento | Quando usarla |
|---|---|---|
| Chiedi sempre | Conferma prima di ogni azione | All'inizio, o su dati importanti |
| Chiedi per le azioni che contano | Fa da solo le cose innocue, chiede per modifiche/comandi | Uso quotidiano, buon equilibrio |
| Più autonomo | Agisce con meno conferme | Solo in ambienti di prova o quando sai cosa stai facendo |
La regola pratica: parti prudente (chiedi sempre), poi, man mano che ti fidi e conosci il compito, allenta. Su dati importanti, tieni sempre le conferme attive.
Rivedere e approvare le azioni
Quando l'agente propone un'azione («sto per rinominare questi 12 file», «sto per eseguire questo comando»), tu vedi cosa farà prima che lo faccia e dai (o neghi) il via libera. Come comportarti:
- Leggi la proposta: cosa vuole fare, su quali file. Se non è chiaro, chiedi «spiegami cosa stai per fare e perché».
- Approva a piccoli passi: soprattutto all'inizio, un passaggio alla volta, verificando il risultato.
- Nega o correggi: se qualcosa non ti torna, dì di no e riformula («no, i PDF vanno in un'altra cartella»).
- Attenzione alle azioni irreversibili: eliminazioni, sovrascritture, comandi che cambiano molte cose. Lì, massima prudenza.
La regola di sicurezza del modulo
Vale come per Claude for Chrome: delega l'esecuzione, non il giudizio. L'agente fa la fatica; tu decidi cosa è giusto e approvi ciò che conta. Con un buon CLAUDE.md e i permessi giusti, hai il meglio dei due mondi: velocità e controllo.
Laboratorio: un task in più passaggi
Mettiamo insieme file di istruzioni, permessi e approvazione su un compito reale.
Consegna
- Riprendi (o ricrea) una cartella di prova con alcuni file.
- Crea un file
CLAUDE.mdcon 3-4 regole (cosa non toccare, formato dei nomi, chiedi conferma prima di eliminare). - Imposta i permessi su «chiedi sempre» e affida un compito in più passaggi (es. riordina + rinomina + crea un indice).
- Approva un passaggio alla volta, leggendo cosa propone, e verifica il risultato finale.
Consegna finale
Il tuo CLAUDE.md, la descrizione del task multi-step, e una nota su cosa l'agente ha proposto/tu hai approvato o negato (con un prima/dopo della cartella).
Criteri della consegna
- Il
CLAUDE.mdcontiene almeno una regola di «cosa non fare». - Un task multi-step completato con conferme passo-passo.
- Hai negato o corretto almeno una volta (o spiegato perché non è servito).
Mini-test di autoverifica
Istruzioni
Sezione A: 6 domande (1 punto). Sezione B: 2 domande aperte (3 punti). Totale 12. Soglia: 60% (8/12).
Sezione A: risposta multipla
- In un'istruzione per un agente, indicare «cosa NON fare» serve a:
a) allungare il testo b) proteggere i tuoi dati e mettere confini c) rallentarlo d) nulla - Il file
CLAUDE.mdserve a:
a) installare Claude b) dare contesto e regole stabili al progetto c) pagare d) pubblicare - Le modalità di permesso servono a decidere:
a) il modello b) quanto l'agente chiede prima di agire c) il prezzo d) lo stile - All'inizio conviene impostare i permessi su:
a) più autonomo b) chiedi sempre c) nessuno d) dipende dal colore - Quando l'agente propone un'azione, tu:
a) non vedi nulla b) vedi cosa farà prima e dai il via libera c) devi accettare d) cambi piano - Le azioni più delicate da sorvegliare sono:
a) le letture b) eliminazioni e sovrascritture (irreversibili) c) i riassunti d) le domande
Sezione B: risposta aperta
- (3 punti) Scrivi 3 regole che metteresti nel
CLAUDE.mddi una cartella del tuo lavoro. - (3 punti) Spiega la regola «delega l'esecuzione, non il giudizio» con un esempio concreto.
Mostra risposte corrette
Sezione A
- b — proteggere i tuoi dati e mettere confini.
- b — dare contesto e regole stabili al progetto.
- b — quanto l'agente chiede prima di agire.
- b — chiedi sempre.
- b — vedi cosa farà prima e dai il via libera.
- b — eliminazioni e sovrascritture (irreversibili).
Sezione B, risposte modello
7. Esempio: (1) non toccare la cartella «definitivi»; (2) i nomi dei file seguono il formato AAAA-MM-GG_titolo; (3) chiedimi conferma prima di eliminare o sovrascrivere. (Si valutano regole sensate, almeno una di divieto.)
8. Significa lasciare all'agente la fatica meccanica (rinominare 200 file) ma tenere per sé le decisioni (quali file sono «definitivi», se eliminare i duplicati). Esempio: approvo lo spostamento, ma decido io se cancellare gli originali. (Si valuta comprensione + esempio.)
Valutazione (su 12)
- 11-12: ottimo. 8-10: sufficiente. < 8: rivedi «file di progetto» e «permessi».
Riepilogo della lezione
Cosa hai imparato
- Istruzioni efficaci: obiettivo, contesto, confini (cosa NON fare) e criterio di successo.
- File di progetto (
CLAUDE.md): regole stabili che l'agente legge sempre. - Modalità di permesso: regolano quanto l'agente chiede; parti prudente e allenta con la fiducia.
- Approvazione: vedi le azioni prima che avvengano; massima cautela sulle irreversibili. Delega l'esecuzione, non il giudizio.
Prossimi passi
Nella Lezione 16 — Potenziare l'agente vediamo i «mattoni» che fanno scalare il lavoro: le Skills, i subagent, gli hook e i comandi personalizzati, e come collegare a Claude Code i connettori/MCP visti nel Modulo 3.
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