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Lezione 14: Claude Code — cos'è e dove gira

Claude Code è la versione «agente» di Claude: non risponde soltanto, ma agisce — legge e scrive file, esegue comandi, porta a termine attività. Vediamo cos'è, dove gira e come iniziare, anche se non sei uno sviluppatore.

Claude Code: l'agente che lavora su file e progetti
Indice dei contenuti
Modulo 4 · Claude Code e le sessioni remote 2 ore · Teoria + Laboratorio + Mini-test

Introduzione e obiettivi

Benvenuto nell'ultimo modulo, il più potente. Finora Claude ti ha risposto, ha creato artifact e si è collegato ai tuoi strumenti. Con Claude Code facciamo l'ultimo salto: un Claude che agisce direttamente sui file e sul tuo progetto — li legge, li scrive, esegue comandi, e itera fino al risultato.

So cosa stai pensando: «ma io non sono un programmatore». Tienilo a mente per tutto il modulo: Claude Code non serve solo a scrivere codice. Serve ad automatizzare qualsiasi lavoro fatto di file, dati e passaggi ripetitivi — e lo introduciamo in modo graduale. Vedremo:

  • La differenza tra assistente e agente, e perché cambia tutto.
  • Dove gira Claude Code (terminale, editor, desktop, web).
  • A chi serve, anche fuori dal mondo dello sviluppo.
  • Come fare il primo avvio senza spaventarsi.

Obiettivi della lezione

Al termine sarai in grado di: (1) spiegare cosa distingue un agente da un assistente; (2) sapere dove si usa Claude Code e scegliere il posto giusto per te; (3) capire come può esserti utile anche senza saper programmare; (4) avviarlo e affidargli un primo compito semplice.

Da assistente ad agente

Fin qui hai usato Claude come assistente: gli chiedi, lui risponde, tu prendi la risposta e la usi. Claude Code è un agente: gli dai un obiettivo e lui compie i passi per raggiungerlo — apre i file, li modifica, esegue comandi, controlla il risultato e, se serve, riprova.

La differenza con un esempio non tecnico. «Riordina questi documenti»:

Assistente (chat)Agente (Claude Code)
Ti spiega come riordinarliLi riordina davvero nella cartella
Ti dà i passi da fare a manoEsegue i passi al posto tuo
Lavora su ciò che incolliLavora sui file reali del progetto

È lo stesso spirito di Claude for Chrome (che agiva nel browser), ma qui l'agente agisce sui file e sui progetti del tuo computer o del cloud. Più potere, quindi — e vedremo, nelle prossime lezioni, come tenerlo sotto controllo.

Dove gira Claude Code

Illustrazione di Claude Code nel terminale che propone azioni e chiede conferma
Claude Code propone le azioni e chiede conferma prima di eseguirle (illustrazione).

Claude Code si usa in più posti; scegli quello con cui sei più a tuo agio.

DovePer chi
Terminale (riga di comando)L'ambiente «classico»; sembra ostico ma si usa scrivendo in italiano
Estensione VS Code / JetBrainsChi già usa un editor di codice: Claude Code integrato lì dentro
App desktopUn'interfaccia dedicata sul computer
Sul webDa browser, senza installare nulla: comodo per iniziare e per le sessioni remote (Lezione 17)

Il punto che sorprende chi parte prevenuto: anche nel terminale, non scrivi comandi da informatico — scrivi in italiano cosa vuoi («organizza questi file per data») e l'agente traduce lui la richiesta in azioni. Per un non tecnico, il web è spesso il punto di partenza più semplice.

A chi serve (anche non sviluppatori)

Claude Code nasce per gli sviluppatori, ma la sua utilità va ben oltre. Alcuni esempi non di programmazione:

  • Organizzare file: rinominare in blocco secondo una regola, ordinare per data/tipo, creare un indice.
  • Lavorare su tanti documenti insieme: applicare la stessa modifica a decine di file, estrarre informazioni da una cartella.
  • Creare un piccolo sito o una pagina a partire da una descrizione.
  • Automazioni ripetitive su file e dati che oggi fai a mano.

Certo, se scrivi codice Claude Code è potentissimo; ma anche se non lo fai, ti dà un «assistente operativo» che mette le mani sui tuoi file. In questo corso restiamo su esempi accessibili a tutti.

Non è «imparare a programmare»

Obiettivo di questo modulo non è farti diventare sviluppatore. È farti capire cosa può fare per te un agente che agisce sui file e come guidarlo in sicurezza. Se poi ti verrà voglia di imparare a programmare, tanto meglio — ma non è il prerequisito.

Installazione e primo avvio

Due strade, a seconda di dove vuoi partire.

Strada A — Sul web (la più semplice)

  1. Passo 1 — Accedi con il tuo account Claude e apri Claude Code nella versione web.
  2. Passo 2 — Indica su cosa lavorare (una cartella/progetto di prova) e dai il compito in italiano.
  3. Passo 3 — Guarda l'agente proporre e compiere i passi; approvi tu ciò che serve.

Strada B — Nel terminale / editor

Si installa una volta e poi lo avvii dalla cartella del progetto. A titolo di esempio, l'installazione è un comando unico e l'avvio è altrettanto semplice:

# installazione (una volta)
npm install -g @anthropic-ai/claude-code

# avvio dentro la cartella del progetto
claude

Se questi comandi ti sembrano «arabo», nessun problema: in aula partiamo dal web e, se ti serve la versione locale, la installiamo insieme. La cosa importante è che, una volta avviato, parli in italiano.

Comincia in un ambiente di prova

Prima regola d'oro: fai i primi esperimenti su una cartella di prova, non sui tuoi documenti importanti. Così, mentre prendi confidenza, un eventuale errore dell'agente non tocca nulla di prezioso. La sicurezza è il tema della prossima lezione.

Laboratorio: il tuo primo task

Facciamo compiere a Claude Code un primo, piccolo lavoro reale.

Consegna

  1. Prepara una cartella di prova con qualche file finto (documenti, immagini, un elenco): niente di importante.
  2. Avvia Claude Code (dal web è più semplice) e puntalo su quella cartella.
  3. Dai un compito semplice in italiano, ad esempio: «organizza questi file in sottocartelle per tipo e creami un indice in un file di testo».
  4. Osserva cosa propone e fa, approva i passaggi, poi controlla il risultato nella cartella.

Consegna finale

Una scheda con: dove hai avviato Claude Code, il compito assegnato, cosa ha fatto l'agente (con uno screenshot o descrizione del prima/dopo della cartella) e una riga su come ti sei trovato.

Criteri della consegna

  • Hai avviato Claude Code e puntato una cartella di prova (non dati importanti).
  • Un compito semplice completato dall'agente, con il tuo via libera sui passaggi.
  • Hai verificato il risultato confrontando prima/dopo.

Mini-test di autoverifica

Istruzioni

Sezione A: 6 domande (1 punto). Sezione B: 2 domande aperte (3 punti). Totale 12. Soglia: 60% (8/12).

Sezione A: risposta multipla

  1. La differenza chiave tra assistente e agente è che l'agente:
    a) risponde più in fretta   b) compie i passi/azioni, non solo li spiega   c) costa meno   d) è solo per sviluppatori
  2. Claude Code NON gira:
    a) nel terminale   b) come estensione dell'editor   c) sul web   d) su un fax
  3. Per un non tecnico, il punto di partenza più semplice è di solito:
    a) il terminale   b) la versione web   c) JetBrains   d) nessuno
  4. Anche nel terminale, con Claude Code:
    a) devi scrivere comandi da informatico   b) scrivi in italiano cosa vuoi   c) non puoi parlare   d) serve saper programmare
  5. Claude Code è utile a un non sviluppatore per:
    a) niente   b) organizzare file, lavorare su tanti documenti, automazioni   c) solo scrivere codice   d) solo chattare
  6. La prima regola d'oro per iniziare è:
    a) usarlo subito sui file importanti   b) fare i primi esperimenti su una cartella di prova   c) non approvare nulla   d) usare solo Haiku

Sezione B: risposta aperta

  1. (3 punti) Spiega con un esempio del tuo lavoro (non di programmazione) un compito che affideresti a Claude Code.
  2. (3 punti) Perché conviene iniziare da una cartella di prova e dalla versione web? Motiva.
Mostra risposte corrette

Sezione A

  1. b — compie i passi/azioni, non solo li spiega.
  2. d — su un fax (le altre sono ambienti reali).
  3. b — la versione web.
  4. b — scrivi in italiano cosa vuoi.
  5. b — organizzare file, lavorare su tanti documenti, automazioni.
  6. b — fare i primi esperimenti su una cartella di prova.

Sezione B, risposte modello

7. Esempio: «in una cartella con 200 foto di cantiere, rinominale con data e luogo e raggruppale per mese, poi crea un indice». È lavoro su file, ripetitivo e meccanico: perfetto per un agente. (Si valuta esempio concreto non-dev.)

8. La cartella di prova evita danni ai file importanti mentre prendi confidenza; il web toglie l'ostacolo dell'installazione e ti fa partire subito. Insieme, riducono rischio e attrito iniziale. (Si valutano entrambe le motivazioni.)

Valutazione (su 12)

  • 11-12: ottimo. 8-10: sufficiente. < 8: rivedi «assistente vs agente» e «dove gira».

Cosa hai imparato

  • Claude Code = agente: non spiega soltanto, agisce su file e progetti, e itera fino al risultato.
  • Dove gira: terminale, estensioni VS Code/JetBrains, app desktop, web. Per iniziare, il web è il più semplice.
  • Anche per non sviluppatori: organizzare file, lavorare su tanti documenti, piccole automazioni.
  • Si parla in italiano; si comincia su una cartella di prova.

Prossimi passi

Nella Lezione 15 — Far lavorare l'agente impariamo a guidarlo bene: dargli contesto stabile con un file di istruzioni, gestire i permessi (cosa fa da solo e cosa deve chiederti) e approvare le sue azioni. Cioè: sfruttare la potenza restando al comando.

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