Privacy e cookie
Cosa succede ai tuoi dati mentre leggi questo sito.
Questa pagina la trovi scritta in italiano corrente e non in legalese, perché una informativa che nessuno legge vale quanto una informativa che non c'è. Sotto c'è tutto quello che serve per il Regolamento UE 2016/679: chi tratta i dati, quali, perché, per quanto tempo e come farmeli cancellare.
In breve
- Non c'è Google Analytics, non ci sono pixel pubblicitari e non ti segue nessuno fra una pagina e l'altra.
- Il sito non mette cookie. L'unico è quello di sessione dell'area riservata, e nasce quando entri.
- Non vedi nessun banner dei cookie perché non c'è niente da farti accettare.
- I caratteri stanno su questo server dal 16 settembre 2026: aprendo una pagina, a Google non arriva più il tuo indirizzo IP.
- Se non mi scrivi e non ti iscrivi a niente, dei tuoi dati mi resta il log del server, che dura trenta giorni.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento sono io, in prima persona.
Federico Boggia
Piazzale XI Maggio, 24 · 57122 Livorno (LI)
P.IVA 02100670492
federico@binatomy.com · 351 979 0746
Non ho nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO), perché per un libero professionista non è obbligatorio e perché ai dati ci arrivo io, da solo. Per qualsiasi cosa riguardi questa pagina, scrivimi a quell'indirizzo: rispondo io.
I corsi che erogo per conto di Binatomy S.r.l., di agenzie formative o di enti sono una cosa diversa: in quel caso il titolare è chi organizza il corso, e i dati degli iscritti li tratto per suo conto. Questa informativa parla di questo sito.
I dati che mi dai tu
Succede solo se fai qualcosa: aprire una pagina non basta.
Se mi scrivi su WhatsApp, per email o mi telefoni
Mi restano il tuo numero o il tuo indirizzo e quello che mi hai scritto. Li uso per risponderti e per organizzare quello che mi hai chiesto. La base giuridica è l'articolo 6.1.b del Regolamento, cioè i passi fatti su tua richiesta prima di un eventuale contratto. Tengo le conversazioni finché serve alla cosa di cui stiamo parlando, e comunque non oltre due anni dall'ultimo messaggio.
Se ti iscrivi alla newsletter
Il modulo in home non manda l'email a me: apre Substack, dove scrivi il tuo indirizzo e ti iscrivi. La newsletter vive lì, e Substack Inc. tratta quei dati come titolare per la parte di piattaforma. Io vedo l'elenco degli iscritti dentro Substack e lo uso per mandare i numeri della newsletter. Ti disiscrivi dal collegamento in fondo a ogni email, senza chiedere niente a me.
Se ti iscrivi a un workshop
L'iscrizione passa da Bink, e il pagamento da Stripe. Il numero della carta non lo vedo mai: resta a Stripe, che è un istituto di pagamento. A me arrivano il nome, l'email e i dati che servono per la fattura, e quelli li tengo dieci anni, perché me lo impone la legge fiscale (articolo 6.1.c del Regolamento).
Se entri nell'Academy
Dentro l'area riservata ci si entra con l'email, senza password: scrivi il tuo indirizzo e ti arriva un collegamento che ti fa entrare. Conservo l'email, i corsi che hai seguito, i punteggi dei quiz e le consegne del project work, perché sono il servizio che hai comprato. Restano finché hai l'accesso, che è a vita, o finché non mi chiedi di cancellarli.
I dati che il server registra da solo
Il sito sta su un server di Hostinger, che è il mio responsabile del trattamento per l'ospitalità. Come ogni server, tiene un registro tecnico delle richieste: indirizzo IP, data e ora, pagina chiesta, tipo di browser. Serve a far funzionare il sito, a capire cosa si è rotto quando qualcosa si rompe e a difenderlo dagli attacchi. La base giuridica è il legittimo interesse (articolo 6.1.f). Quei log si sovrascrivono da soli nel giro di un mese, e io non li uso per sapere chi sei.
Cosa esce dal tuo browser mentre leggi
Una pagina di questo sito carica quasi tutto da questo dominio: il testo, i fogli di stile, gli script, le immagini e anche i caratteri. Le uniche cose che partono verso l'esterno sono queste, e le scrivo tutte.
- Le copertine dei numeri della newsletter, in fondo alla home: sono immagini ospitate da Substack, quindi il tuo browser le chiede ai loro server e Substack vede il tuo indirizzo IP. I titoli invece passano da questo server.
- La mappa nelle pagine dei workshop: è una mappa di Google dentro un riquadro, e si carica da sola quando apri la pagina. Google vede il tuo indirizzo IP. Se ti dà fastidio, l'indirizzo dell'aula è scritto anche in chiaro: LeMura85, Via della Bastia 85, Livorno.
- I collegamenti ai social, a WhatsApp, a Substack e a Bink: partono solo se li clicchi, e da quel momento in poi vale la privacy di chi li ospita.
Fino al 15 settembre 2026 questo elenco era molto più lungo: i caratteri arrivavano da Google su ogni pagina, le icone e i fogli di Bootstrap da un CDN (jsDelivr) su 186 pagine, e i tre riquadri della newsletter da un servizio di terzi. Adesso caratteri, icone e fogli di stile stanno su questo server, e il feed della newsletter passa di qui. Le mappe e le copertine di Substack sono rimaste, perché sono contenuti di quei servizi e vengono da loro per definizione.
Cookie
Le pagine pubbliche di questo sito non mettono cookie. Non ci sono cookie di profilazione, di pubblicità o di statistica, e per questo non trovi il banner: il consenso serve per i cookie che qui non ci sono.
Dentro l'area riservata dell'Academy, dopo che sei entrato, il server mette un cookie tecnico di sessione (PHPSESSID). Serve a tenerti dentro mentre navighi fra le lezioni, dura quanto la sessione e sparisce quando chiudi il browser. Per i cookie tecnici il consenso non serve, perché senza non funziona il servizio che hai chiesto.
I riquadri che caricano roba da fuori (la mappa di Google nelle pagine dei workshop) possono metterne di loro. Sono cookie di terze parti, e dal tuo browser li puoi bloccare tutti.
Se i dati escono dall'Europa
Substack e Stripe sono aziende statunitensi. Quando ti iscrivi alla newsletter o paghi un workshop, i tuoi dati arrivano anche lì. Tutte e due aderiscono al Data Privacy Framework fra Unione Europea e Stati Uniti e usano le clausole contrattuali standard della Commissione, che sono le due strade previste dagli articoli 45 e 46 del Regolamento. Google, per la mappa, fa lo stesso.
Cosa puoi chiedermi
Gli articoli dal 15 al 22 del Regolamento ti danno il diritto di sapere quali dati tuoi ho, di farteli dare in copia, di farli correggere, di farli cancellare, di limitarne l'uso e di opporti a un trattamento fondato sul legittimo interesse. Si fa scrivendo a federico@binatomy.com: rispondo entro trenta giorni, e nella pratica entro qualche giorno.
Per la newsletter c'è una scorciatoia: il collegamento per disiscriverti sta in fondo a ogni email, e funziona da solo.
Se pensi che stia trattando i tuoi dati come non si deve, puoi fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), o rivolgerti al giudice. Prima però prova a scrivermi: quasi sempre si tratta di una cosa che sistemo in mezza giornata.
Quando cambia
Questa pagina cambia quando cambia il sito: se un giorno aggiungo uno strumento di statistica, un modulo o un servizio esterno, lo scrivo qui e sposto la data in cima. La versione che stai leggendo è del 16 settembre 2026, ed è la prima: fino a ieri questo sito una informativa non ce l'aveva, ed era una mancanza mia.