Introduzione e obiettivi
Chiariamo subito i confini, per non creare aspettative sbagliate: Claude non è uno strumento di grafica e non disegna la tua locandina finita. Quello che fa benissimo, però, è la parte che di solito ti blocca: impostare la struttura, scrivere i testi e definire la gerarchia visiva. La grafica curata la fai poi in un attimo con Canva.
In questa lezione impari un flusso concreto: da «devo fare una locandina/una landing/un post» a un progetto chiaro pronto per la grafica. Vedremo:
- Come farti aiutare da Claude su struttura, testi e gerarchia.
- Come creare un prototipo (una bozza navigabile o un layout) con gli Artifacts.
- Come portare tutto in Canva con il connettore, passo per passo.
- Quando conviene Claude e quando invece uno strumento dedicato.
Obiettivi della lezione
Al termine sarai in grado di: (1) usare Claude per definire struttura e testi di un materiale visivo; (2) ottenere un prototipo come Artifact; (3) portare il progetto in Canva con il connettore, seguendo i passaggi; (4) decidere consapevolmente quando fermarti a Claude e quando passare a uno strumento di design.
Usare Claude per la struttura visiva
Il «foglio bianco» è il vero nemico di ogni materiale. Claude lo elimina: gli descrivi l'obiettivo e lui ti propone quali sezioni servono, in che ordine, con quali testi. Ecco un prompt di partenza per una locandina:
Devo creare una locandina per un corso serale di inglese base
rivolto ad adulti, a Livorno. Aiutami con la STRUTTURA:
- quali sezioni deve avere e in che ordine
- un titolo forte + 2 alternative
- i testi di ciascuna sezione (brevi)
- la gerarchia visiva (cosa deve saltare all'occhio per primo)
Obiettivo: far iscrivere. Tono: rassicurante, per chi riparte da zero.
In risposta ottieni un vero «canovaccio»: titolo, sottotitolo, elenco benefici, informazioni pratiche, call-to-action. È il 70% del lavoro — la parte che di solito costa più fatica — già fatto e ordinato.
Tip: chiedi la gerarchia, non solo i testi
La differenza tra un materiale che «funziona» e uno confuso è la gerarchia: cosa si legge per primo, per secondo, per ultimo. Chiedi sempre a Claude di indicartela («cosa deve saltare all'occhio per primo?»). In Canva poi la traduci in dimensioni e colori.
Creare un prototipo
Con quanto visto nella Lezione 5, puoi trasformare la struttura in un prototipo — una bozza di pagina come Artifact — per vedere l'idea prima di metterci mano in Canva:
Trasforma questa struttura in un prototipo di locandina, come
pagina in un artifact: titolo grande in alto, benefici al centro,
informazioni pratiche e call-to-action in fondo. Solo bozza in
scala di grigi, mi serve per capire disposizione e gerarchia.
Non sarà la grafica finale (né deve esserlo): serve a ragionare sulla disposizione. Puoi iterare («sposta la CTA più in alto», «i benefici mettili in tre colonne») finché la struttura ti convince. Per schemi e diagrammi (es. una mappa dei contenuti) vale lo stesso: Claude li genera come Artifact.
Portare il progetto in Canva, passo per passo
Canva è lo strumento di grafica; si collega a Claude tramite un connettore (l'argomento del Modulo 3: qui lo usiamo, là capiremo a fondo come funzionano). Il flusso completo:
- Passo 1 — Collega Canva. Nelle impostazioni dell'app Claude, tra i connettori, attiva Canva e autorizza l'accesso con il tuo account Canva.
- Passo 2 — Prepara i contenuti con Claude. Assicurati di avere pronti, da una chat, titolo, testi e struttura (le sezioni 2 e 3 di questa lezione).
- Passo 3 — Chiedi di portarli in Canva. Es.: «Con Canva, crea una locandina verticale con questi testi e questa struttura», incollando il canovaccio.
- Passo 4 — Rifinisci in Canva. Apri il risultato in Canva e sistema colori, immagini e font: qui Canva fa quello che sa fare meglio.
- Passo 5 — Itera. Se serve un'altra versione (formato quadrato per i social, testi più corti), torni da Claude, adatti i contenuti e ripeti.
Cosa fa Claude e cosa fa Canva
Tieni chiara la divisione dei ruoli: Claude pensa a cosa dire e come organizzarlo (struttura, testi, gerarchia); Canva pensa a come farlo apparire bene (grafica, immagini, brand). Insieme coprono l'intero percorso; da soli, ciascuno fa solo metà del lavoro.
Quando Claude e quando uno strumento dedicato
Regola pratica per non perdere tempo:
| Ti serve… | Strumento |
|---|---|
| Idee, struttura, testi, gerarchia | Claude |
| Un prototipo veloce per ragionare sulla disposizione | Claude (Artifact) |
| Grafica curata, immagini, formati social, brand | Canva |
| Progetti grafici professionali complessi | Strumenti di design dedicati |
Il valore non è «fare tutto con Claude», ma usare ogni strumento per ciò in cui è più forte e collegarli. È il tema che riprenderemo nel Modulo 3 con i connettori.
Laboratorio: dalla struttura alla grafica
Portiamo un tuo materiale reale dall'idea alla grafica.
Consegna
- Scegli un materiale visivo che ti serve davvero (locandina, post, semplice landing, volantino).
- Con Claude definisci struttura, titolo, testi e gerarchia (usa il prompt della lezione).
- Crea un prototipo come Artifact e iteralo finché la disposizione ti convince.
- Se hai il connettore attivo, portalo in Canva e rifinisci; altrimenti ricrea manualmente la struttura in Canva.
Consegna finale
Il canovaccio (struttura + testi) prodotto con Claude, il prototipo (artifact) e la grafica finale (o la bozza in Canva), con 2 righe su cosa ha fatto Claude e cosa Canva.
Criteri della consegna
- Il canovaccio ha sezioni ordinate e gerarchia esplicita.
- Il prototipo mostra una disposizione ragionata, non solo testo.
- È chiara la divisione dei ruoli tra Claude (contenuti) e Canva (grafica).
Mini-test di autoverifica
Istruzioni
Sezione A: 6 domande (1 punto). Sezione B: 2 domande aperte (3 punti). Totale 12. Soglia: 60% (8/12).
Sezione A: risposta multipla
- Nel flusso di design, Claude è più forte su:
a) grafica e immagini b) struttura, testi e gerarchia c) stampa d) fotoritocco - Canva si collega a Claude tramite:
a) un artifact b) un connettore c) Claude Code d) la Memoria - Un prototipo come Artifact serve soprattutto a:
a) stampare b) ragionare sulla disposizione prima della grafica c) pubblicare online d) sostituire Canva - La «gerarchia visiva» indica:
a) i permessi b) cosa si legge per primo, secondo, ecc. c) il modello d) il formato del file - Per una grafica curata con immagini e brand conviene:
a) restare su Claude b) usare Canva c) usare Haiku d) la Memoria - Il primo passo per usare Canva da Claude è:
a) pubblicare b) collegare e autorizzare il connettore Canva c) aprire Claude Code d) creare un Progetto
Sezione B: risposta aperta
- (3 punti) Scegli un materiale che ti serve e scrivi il prompt per farti dare da Claude struttura, titolo, testi e gerarchia.
- (3 punti) Spiega la divisione dei ruoli tra Claude e Canva con un esempio concreto del tuo lavoro.
Mostra risposte corrette
Sezione A
- b — struttura, testi e gerarchia.
- b — un connettore.
- b — ragionare sulla disposizione prima della grafica.
- b — cosa si legge per primo, secondo, ecc.
- b — usare Canva.
- b — collegare e autorizzare il connettore Canva.
Sezione B, risposte modello
7. Esempio (post per un evento): «Aiutami con la struttura di un post Instagram per il nostro open day del 20/09. Dammi: titolo forte + 2 alternative, i testi delle sezioni, la gerarchia (cosa si legge per primo), una call-to-action. Tono: caldo e invitante.» (Si valuta richiesta di struttura, testi e gerarchia.)
8. Esempio: per un volantino, Claude mi dà titolo, benefici in ordine e CTA; Canva mi permette di scegliere immagine, colori del brand e impaginare in formato stampa. Claude = contenuti e ordine; Canva = resa grafica.
Valutazione (su 12)
- 11-12: ottimo. 8-10: sufficiente. < 8: rivedi «struttura visiva» e il flusso verso Canva.
Riepilogo della lezione
Cosa hai imparato
- Claude per il design = struttura, testi e gerarchia; non è uno strumento di grafica.
- Prototipo come Artifact per ragionare sulla disposizione prima della grafica.
- Canva via connettore: collega, prepara i contenuti con Claude, portali in Canva, rifinisci, itera.
- Ogni strumento al suo posto: Claude i contenuti, Canva la resa; per progetti complessi, strumenti dedicati.
Prossimi passi
Nella Lezione 8 — Condividere, pubblicare e iterare chiudiamo il Modulo 2: come condividere un artifact con colleghi e clienti, pubblicarlo, raccogliere feedback e riusare ciò che crei come modello per la volta successiva.
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